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La tipologia di questo calice è di derivazione francese ed ebbe grande successo nell’Italia settentrionale tra gli anni Sessanta e Ottanta del Settecento. Questo modello fu probabilmente ideato per una committenza ecclesiastica dalle modeste possibilità economiche e fu più volte replicato dalle botteghe orafe bresciane fino all’inizio dell’Ottocento. Il marchio “G.B” sull’orlo del piede indirizza l’attribuzione verso la bottega di Giacomo Bassi o a quella di Giacomo Bassolino, entrambi attivi a Brescia in quegli anni, mentre il bollo territoriale con il leone rampante ci permette di capire che il manufatto fu certamente realizzato prima del 1777. La semplice raffinatezza di questa soluzione formale, comune anche ad oggetti d’uso profano quali suppellettili da tavola per la nobiltà e la borghesia, come servizi da tè e caffè e cioccolatiere, ne sancì la grande fortuna nel Bresciano.

Titolo
Calice
Data
1777
Collocazione
Tipo di oggetto
Materia e tecnica
Dimensioni
cm 22.4 x 14
Inventario
MT127
Ingresso
1908, Trasferimento
Provenienza
Amministrazione degli Orfanotrofi e delle Pie Case di Ricovero
Bibliografia
Massa R., Le oreficerie e gli argenti in Collezioni e collezionisti. Arti applicate dei Civici Musei di Arte e Storia di Brescia, Brescia 2012, p. 185, cat. IV/17