Nel Rinascimento era tradizione che dopo la promessa di matrimonio lo sposo donasse alla futura moglie un cofanetto contente gioielli e piccoli doni, come specchietti e pettini.
La base e il coperchio del cofanetto sono finemente lavorati con un intarsio di materiali policromi, che definiscono motivi a nastro e a stella. Nel fregio in avorio, le figurette si muovono con mosse aggraziate e svolazzanti e indossano abiti caratteristici del primo Quattrocento. Lo stile è tipico di una particolare bottega attiva nel Nord Italia fino alla metà del Quattrocento, detta Bottega delle storie di Susanna proprio per la prevalenza, nelle sue realizzazioni, di questo tema.
Titolo
Cofanetto nuziale con le Storie di Susanna
Data
1425 - 1450 ca.
Collocazione
Tipo di oggetto
Materia e tecnica
Dimensioni
cm
25.3
x 39.1
Inventario
AV54
Ingresso
1882, dono, Paolina Fenaroli
Bibliografia
Merlini E., Gli avori in Collezioni e collezionisti. Arti applicate dei Civici Musei di Arte e Storia di Brescia, Brescia 2012, pp. 306-307, cat. VIII/9