Share
Close

I dieci frammenti appartenevano a due ampie scatole nuziali di forma ottagonale o esagonale. In due serie di tre listelli sono raffigurati il ratto di Elena e Paride che incorona il toro. Le altre due coppie si riferiscono a scene del mito degli Argonauti: il giuramento di Giasone e l’uccisione del drago. Le eleganti figurette dalle calme posture, gli alberelli a fungo che suggeriscono il paesaggio e i morbidi panneggi rimandano alla produzione della Bottega degli Embriachi, non lontana dalle opere per la Certosa di Pavia documentate nel 1400. Tale bottega si guadagnò una cospicua fortuna commerciale grazie alla produzione di tipo “proto-industriale” che essa era stata in grado di avviare, come dimostrano i listelli prefabbricati, interscambiabili ed eseguiti in serie su modelli standard.

Titolo
Elemento di cofanetto istoriato con scena di ratto
Data
1390 - 1410 ca.
Tipo di oggetto
Materia e tecnica
Dimensioni
cm 11.5 x 3.6
Inventario
AV95
Ingresso
1863, legato, Camillo Brozzoni
Bibliografia
Merlini E., Gli avori in Collezioni e collezionisti. Arti applicate dei Civici Musei di Arte e Storia di Brescia, Brescia 2012, p. 306, cat. VIII/7