Al centro di questa coppa campeggia la figura di un giovane nudo in equilibrio sopra una conchiglia, che tiene tra le mani una lunga fiaccola accesa. Sul resto della superficie è dipinta una simmetrica composizione “a quartieri”, decorata a grottesche. Sul verso, attorno al piede, le scansioni modellate sono profilate di giallo e racchiudono sequenze di ciuffi vegetali stilizzati. L’opera fa parte della produzione maiolicata faentina detta appunto “a quartieri”, cioè a scansioni regolari a fondo di colore alternato, in questo caso blu e arancio. La fiaccola, che il giovane, forse Cupido, sta per spegnere o rovesciare, potrebbe alludere agli effimeri piaceri terreni; anche la conchiglia è un simbolo profano legato sia a Galatea che a Venere, entrambe spesso accostate a Cupido.
Giovane nudo su conchiglia
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Titolo
Giovane nudo su conchiglia
Autore
Data
1550 - 1575 ca.
Collocazione
Tipo di oggetto
Materia e tecnica
Dimensioni
cm
x 28.4
Inventario
CR60
Ingresso
1863, legato, Camillo Brozzoni
Bibliografia
Ravanelli Guidotti C., Le ceramiche in Collezioni e collezionisti. Arti applicate dei Civici Musei di Arte e Storia di Brescia, Brescia 2012, p. 146, cat. II/21