Questa lampada ad olio, a forma di testa d’asino dietro la quale si arrampica uno gnomo, non ha precisi precedenti antichi ma è senz’altro ispirata a esempi romani. È probabile infatti che essa rimandi al culto di Bacco, dio del vino e della fertilità, spesso raffigurato ubriaco a cavallo di un asino. Nonostante le lampade di questo tipo avessero solitamente una funzione più decorativa che pratica, l’oggetto in questione sembrerebbe essere stato effettivamente concepito per essere usato. L’olio veniva versato attraverso l’apertura superiore, mentre il serbatoio che sosteneva lo stoppino fuoriesce dalla bocca dell’asino come una lingua.
Titolo
Gnomo a cavallo di un asino
Autore
Data
1500 - 1520 ca.
Collocazione
Tipo di oggetto
Materia e tecnica
Dimensioni
cm
8.2
x 13.3
Inventario
BR79
Ingresso
1831, legato, Gabriele Scovolo
Bibliografia
Motture P., I bronzetti in Collezioni e collezionisti. Arti applicate dei Civici Musei di Arte e Storia di Brescia, Brescia 2012, p. 282, n. VII/2