Per molti anni l’artefice di questa tipologia di mostri marini rimase ignoto, chiamato semplicemente il Maestro del drago. Negli anni Trenta del Novecento fu però scoperta un’iscrizione lacunosa sotto la conchiglia di uno di questi oggetti (ora alla Frick Collection, New York) che fu identificata come la firma di Severo Calzetta da Ravenna, attivo a Padova circa dal 1500 al 1508 e poi rientrato nella nativa Ravenna, in seguito allo scoppio della guerra della lega di Cambrai. Questo mostro marino dalla coda attorcigliata con funzione di calamaio fu probabilmente pensato per lo studio di un erudito. I bronzetti di questo genere potevano essere personalizzati dai proprietari, aggiungendo tramite viti fatte a mano applicazioni con piccole conchiglie, portacandele e altri elementi simili. La bottega di Severo rimase a lungo attiva anche dopo la morte dell’artista, riproducendo modelli basati sui primi prototipi. I due esemplari in questione sono probabilmente tarde esecuzioni della bottega.
Mostro marino
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Titolo
Mostro marino
Data
1525 - 1550 ca.
Collocazione
Tipo di oggetto
Insieme di appartenenza
Materia e tecnica
Dimensioni
cm
11
x 25.7
Inventario
BR40
Ingresso
1863, legato, Camillo Brozzoni
Bibliografia
Striolo C., [scheda] in Bosch e un altro Rinascimento, Milano 2022, p. 57, cat. 23