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L’anatomia di questo bue che cammina a passo regolare è catturata nella modellatura del bronzo, attraverso la resa delle sottili pieghe della carne intorno al collo, della pelle tirata sulle costole e della struttura ossea del dorso.
La lavorazione di questo bronzetto, il cui modello è noto in una serie di versioni, ricorda un rilievo attribuito allo scultore padovano Bartolomeo Bellano (1437/1438-1496/1497), ora conservato alla Ca’ d’Oro a Venezia. Anche l’esemplare qui in esame è probabilmente da ascriversi a una bottega padovana o veneziana.
Rimangono tracce di patina nera, tipicamente riscontrabile sui bronzi dell’Italia settentrionale. Le piccole dimensioni e la fusione relativamente leggera suggeriscono che si tratti di un oggetto creato per essere maneggiato.

Titolo
Toro
Data
1500
Tipo di oggetto
Materia e tecnica
Dimensioni
cm 12.8 x 22
Inventario
BR17
Ingresso
1863, legato, Camillo Brozzoni
Bibliografia
Motture P., I bronzetti in Collezioni e collezionisti. Arti applicate dei Civici Musei di Arte e Storia di Brescia, Brescia 2012, p. 282, n. VII/1